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Gli italiani sono tutti uguali …

…come evitare alcuni errori comuni in inglese.

Fatta eccezione per i due anni che ho insegnato in una scuola estiva nel Regno Unito, la mia esperienza di insegnamento è stata tutta rivolta ad aiutare gli italiani ad imparare l’inglese. Dopo 8 anni questo fa di me in qualche modo un’esperta di quelli che sono gli aspetti speciali e forse addirittura unici delle difficoltà che gli italiani riscontrano classicamente nell’apprendimento dell’inglese.

In termini linguistici, esiste un concetto denominato ‘L1 interference’. L1 è la lingua madre dello studente; l’interferenza è quella gamma di problemi particolari che tale lingua impone nel processo di acquisizione della seconda lingua – nota come ‘L2’.

Ciò significa, in linea di massima, che la maggior parte degli italiani fa gli stessi errori.

In una classe mono-lingua, come quelle di Study Sulmona, dove anche l’insegnante  parla la lingua ‘L1 (nel nostro caso italiano), identificare ed affrontare tale interferenza diventa più facile.

Senza entrare troppo nel dettaglio, ecco un elenco di errori che sento spesso – anche da studenti di livello superiore. Nessuno di loro è particolarmente grave, ma se riesci a superarli, sarai in grado di raggiungere un livello migliore di inglese.

Sbagliato: They are 3 years that I don’t see him.

Corretto: It’s been 3 years since I’ve seen him. (Non lo vedo da tre anni.)

L’uso del “Present Perfect” confonde anche gli studenti più esperti. Non è una traduzione del “Passato Prossimo” anche se la sua struttura induce a pensarlo. La tentazione di tradurre alla lettera è sempre dietro l’angolo – ed è comprensibile.

 

Sbagliato: Yes, I like

Corretto: Yes, I like it.  (Si, mi piace.)

Qui ti serve un pronome.

 

Sbagliato: She is gone home

Corretto: She has gone home. (É andata a casa).

 

Noi non usiamo il verbo ‘essere’ come ausiliare in passato nello stesso modo in cui gli italiani usano ‘essere’ per i verbi di movimento.

 

Sbagliato: I’m married with an Italian

Corretto: I’m married to an Italian. (Sono sposata ad un italiano).

Non tutti i pronomi vengono utilizzati allo stesso modo. Spesso è necessario impararne la particolare ‘collocazione’.

 

Sbagliato: ‘Hello’ quando si parte

Corretto: Goodbye (o Bye / Bye Bye)

In italiano, la parola ‘Ciao’ viene utilizzata in entrambe le situazioni. In inglese no.

 

Sbagliato: Have you a cat?

Corretto: Do you have a cat?  Have you got a cat? (Hai un gatto?)

‘Have’ e ‘have got’ sono intercambiabili quasi tutto il tempo quando si parla di possesso. In Italia di solito insegnamo l’inglese britannico “have got” ma entrambi sono altrettanto validi. ‘Have you a cat?’ è una combinazione non corretta di entrambi, anche se è talvolta utilizzato nell’inglese parlato.

 

Sbagliato: My family is composed of four people

Corretto: My family is made up of four people / there are four people in my family. (La mia famiglia è composta da 4 persone)

Ci sono molti verbi inglesi molto belli che semplicemente non vengono usati o non sono usati nello stesso modo in cui lo sono in italiano. L’inglese moderno parlato usa molti verbi fraseologici, che in passato sarebbero stati sostituiti con verbi più formali di origine latina.

 

Sbagliato: I’m arriving / I arrive

Corretto: I’m coming. (Sto arrivando)

Gli italiani usano spesso il Presente Semplice quando in inglese saremmo costretti ad usare il Present Continuous. Si noti che per questa particolare espressione preferiamo usare il verbo ‘venire’ non ‘arrivare’, anche se il significato è lo stesso.

 

Sbagliato: Sorry for my late

Corretto:  Sorry I’m late. (Chiedo scusa per il ritardo).

‘Late’ è un aggettivo

 

Sbagliato: So and so

Corretto:  So, so. (Così così)

La traduzione di ‘così, così’ è ‘so, so’. Dire ‘so and so’ è un modo educato di essere parlare male di qualcuno senza essere volgari o utilizzare una parolaccia, ad es. ‘He is a total so and so’.

 

Sbagliato: Nothing

Corretto:  Not at all. (Di niente).

Quando gli italiani rispondono ‘di niente’ dopo che qualcuno li ha ringraziati, significa ‘ci mancherebbe’. Una traduzione letterale non funziona sempre in inglese

 

Sbagliato: When I will have time

Corretto: When I have time. (Quando avrò il tempo).

‘When’ prende il presente non il futuro.

 

Sbagliato: Informations

Corretto:  Information (Informazioni)

Alcune parole di uso comune in inglese sono sempre singolari: information, advice, homework, accommodation

 

Sbagliato: Can you borrow me a pen?

Corretto:  Can you lend me a pen? (Puoi prestarmi una penna?)

Abbiamo due verbi diversi per ‘prendere in prestito’ e ‘dare in prestito’.

 

Sbagliato: I like staying with my friends

Corretto:  I like being with (spending time with) my friends. (Mi piace stare con i miei amici0.

Il verbo ‘stare’ non si traduce con “stay”.

 

Sbagliato: I have three sons, two boys and a girl

Corretto:  I have three children, two boys and a girl. (Ho tre figli, due maschi e una femmina).

“Figli” comprende sia i maschi che le femmine. ‘Sons’ – solo maschi.

 

Sbagliato: First to go…

Corretto: Before going. (Prima di andare0.

‘Prima’ può essere tradotto sia come ‘first’ che come ‘before’. ‘Before’ prende anche il gerund e non l’infinito.

 

Sbagliato: Can you remember me?

Corretto:  Can you remind me. (Puoi ricordarmi.. ?0

“Ricordare a” si traduce come “remind” cioè  “Tell me later so I don’t forget”

Cercate di essere consapevoli di questi pochi errori semplici e non pensate sempre che una traduzione letterale sia la soluzione – ogni linguaggio ha le sue espressioni uniche!

Photo Credit: http://daily.wordreference.com

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